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È stato pubblicato il nuovo libro del medico nutrizionista Maurizio Marozzi

“Le basi e le altezze del lavoro del nutrizionista”

Nel 2017 il medico nutrizionista Maurizio Marozzi ha pubblicato il suo nuovo libro intitolato “Le basi e le altezze del lavoro del nutrizionista”, edito dal Gruppo Editoriale Progeo. In questo volume confluisce la sua esperienza di trent’anni nel campo della nutrizione e la sua costante attività di studio e ricerca. Nel volume il noto nutrizionista spiega i tratti salienti della dietetica operativa di massima utilità nel lavoro quotidiano, caratteristica che lo rende unico nel panorama dell’editoria. Per tale motivo il libro è rivolto ai professionisti del settore, sia a coloro che sono all’inizio dell’attività, per prendere subito confidenza con gli aspetti pratici del lavoro, sia ai più esperti che hanno la possibilità di un utile confronto professionale.

Nel volume viene inoltre esposta un’importante scoperta scientifica, il metodo gemellare, a cui viene dedicato un intero capitolo. Grazie ad un lavoro di ricerca durato più di dieci anni, il Dr. Marozzi ha potuto infatti individuare un gruppo di nutrienti, definito codice gemellare, la cui carenza contribuisce a generare il sovrappeso e l’obesità. Egli ha constatato che fornendo all’organismo questi nutrienti strategici si possono avere risultati migliori, in minor tempo ed una maggiore garanzia di tenuta del peso nel post-dieta. Ha scelto di chiamare questo metodo “gemellare” perché il suddetto codice e la dieta ipocalorica non risultano essere in contrapposizione bensì complementari ed entrambi indispensabili nella cura del sovrappeso e dell’obesità, tanto da essere considerati gemelli.

Vengono spiegati inoltre innovativi metodi di cura, quali l’evoluzione progressiva e la dieta mediterranea aperta. Il primo si basa sul principio secondo il quale l’organismo mette in atto reazioni chimiche ed immunitarie diverse in funzione dei vari substrati alimentari assunti. Impostare in modo graduale e ponderato la varietà alimentare diventa quindi un efficace strumento terapeutico ed inoltre questa metodologia dinamica permette di ottenere risultati migliori in tempi più brevi.

La dieta mediterranea aperta, invece, è uno strumento di cura basato sui principi della dieta mediterranea, proclamata nel 2010 dall’Unesco “patrimonio dell’umanità”, integrandoli con soluzioni alimentari tipiche di altre culture. L’introduzione di piatti tipici di altre etnie valorizza dal punto di vista scientifico i tratti della dieta mediterranea, amplificando il suo potenziale di cura di patologie metaboliche, cardiovascolari e degenerative, oltre a risultare molto gradita ai pazienti in quanto arricchisce la dieta in termini di varietà e gusto.

 

                                                                                          Redatto da Progeo s.r.l.

                                                                                          Largo XXIV Maggio 14

                                                                                          63076 Centobuchi di Monteprandone (AP)