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Il mangostano

Il frutto della regina Vittoria

Il mangostano, conosciuto anche con il nome inglese di “Mangosteen”, è un frutto tropicale particolarmente diffuso in Thailandia ed in generale in tutto il sud est asiatico ed il sud America. La pianta sempreverde di Mangostano, appartenente alla famiglia delle Clusiaceae, produce questo frutto dalla buccia viola e dalla polpa bianca e carnosa, che una volta aperto si presenta già suddiviso in spicchi cremosi e commestibili.

Il mangostano, secondo una leggenda, viene definito la “regina dei frutti”, in quanto sembra che nel XIX secolo, la regina Vittoria, incuriosita dal suo gusto, mise in palio un’ingente somma per chi sarebbe stato in grado di farglielo assaggiare, tanto che divenne poi il suo frutto preferito. Da quel momento il “frutto della regina” diventò “la regina dei frutti”.

Si tratta di un frutto poco calorico, non contenente colesterolo, ma ricco di carboidrati e fibre benefici per l’organismo. Per quanto riguarda le vitamine, il mangostano contiene discrete quantità di acido folico e rappresenta quindi un valido alimento per le donne in gravidanza.

Sebbene siano ancora pochi gli studi scientifici effettuati su questo frutto, gli vengono attribuite molte proprietà:

  • contiene alte quantità di antiossidanti polifenolici come tannini e xantoni che, da un lato contrastano i radicali liberi migliorando la nostra pelle, dall’altro inibiscono i processi infiammatori e riducono i livelli di colesterolo nel sangue;
  • è un valido alleato per combattere attacchi virali e previene la comparsa della febbre;
  • dalle ultime ricerche è risultato che il mangostano abbia effetti benefici anche sul sistema nervoso: aiuterebbe contro malattie degenerative come Alzheimer e Parkinson;
  • grazie al notevole apporto di fibre, vitamine e sali minerali è in grado di migliorare il transito intestinale e di regolarizzarne la flora batterica;
  • facilita la digestione, aumentando la capacità di assimilazione dei nutrienti ed evitando così fastidiosi gonfiori addominali.

 

Per assaporare a pieno il suo gusto, è bene scegliere frutti maturi; dopo averlo aperto con l’aiuto di un coltello, è poi facile gustare la sua polpa a spicchi.

Si può aggiungere a fresche insalatone o utilizzarlo per preparare pudding e gelati. In commercio, infine, è possibile trovarlo sotto forma di concentrati, succhi o puree.

 

                                                                            Redatto da Progeo s.r.l.

                                                                            Largo XXIV Maggio 14

                                                                            63076 Centobuchi di Monteprandone (AP)