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Il metodo gemellare sviluppato dal medico nutrizionista Maurizio Marozzi

Nuove acquisizioni nel campo della nutrizione

Le condizioni di sovrappeso ed obesità sono state da sempre imputate ad un introito calorico eccessivo rispetto alle reali necessità dell’organismo. In uno studio della durata di più di dieci anni svolto personalmente dal medico nutrizionista Maurizio Marozzi, basandosi sui casi trattati e sulle più recenti ricerche scientifiche, egli ha evidenziato un altro fattore alla base di questi stati: la carenza di un gruppo di nutrienti.

Ecco perché occorre considerare come causa di sovrappeso ed obesità due meccanismi: gli eccessi alimentari e le carenze di nutrienti. Poiché questi due meccanismi concorrono con la stessa importanza a determinare il sovrappeso e l’obesità, il Dr. Marozzi ha scelto di chiamare il suo metodo gemellare e lo descrive ampiamente nel suo libro "Le basi e le altezze del lavoro del nutrizionista". Per quanto detto occorre prescrivere una dieta ipocalorica e che allo stesso tempo assicuri l’apporto dei nutrienti che non devono essere carenti, in modo da raggiungere i risultati stabiliti e da mantenerli nel tempo. Perciò di grande importanza è la conoscenza dei nutrienti fondamentali appartenenti a quello che è stato denominato dal dottore codice gemellare.

Per meglio comprendere l’importanza del metodo gemellare, è bene valutare alcune situazioni che si presentano quotidianamente nel lavoro del nutrizionista:

  • diete molto severe ed ipocaloriche, ma carenti dei nutrienti appartenenti al codice gemellare, anche se bene seguite non conducono ai risultati sperati;
  • alcuni pazienti si trovano in stato di sovrappeso ed obesità nonostante mangino poco;
  • a volte le diete complete dal punto di vista nutrizionale non sortiscono i risultati sperati poiché chi le segue commette l’errore di diminuire arbitrariamente e casualmente le quantità.

Secondo il Dr. Marozzi, le basi del codice gemellare sono riconducibili all’evoluzione che il codice genetico umano ha subito nel corso della storia, in seguito alle numerose situazioni di carestia che l’uomo ha dovuto affrontare nei millenni. Una dieta fortemente ipocalorica e carente dei nutrienti fondamentali appartenenti al codice gemellare viene percepita come una carestia, il nostro organismo quindi attiva uno stato di allarme e si pone in condizione di sicurezza aumentando l’intake alimentare, l’assorbimento dei nutrienti e l’immagazzinamento degli stessi per tentare di sopperire alle carenze. Tutti questi meccanismi hanno come diretta conseguenza l’istaurarsi di sovrappeso ed obesità.