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La cucina caraibica

Le tradizioni e le abitudini culinarie

Quando si parla di cucina caraibica vanno considerate tutte le abitudini, le tradizioni e le ricette delle diverse popolazioni che si sono sviluppate intorno al Mar dei Caraibi. Si viene così a delineare un vero e proprio caleidoscopio di piatti, sapori e colori che riflettono la fusione delle culture locali e quelle dei popoli che hanno colonizzato tali territori o che ne hanno influenzato la storia.

Non a caso una delle definizioni più utilizzate per le ricette di questi paesi è criollo, ossia il risultato dalla mescolanza di più influenze culturali, venute a contatto grazie a migrazioni e scambi commerciali.

Proprio per le numerose influenze e per le diverse culture che essa abbraccia, la cucina dei Caraibi comprende una gran varietà di metodi di cottura ed ingredienti. Questi ultimi sono per lo più semplici e “poveri” ma vengono abilmente combinati per dare vita a piatti abbondanti e multicolore.

Principale protagonista della cucina è il riso che si presta a preparazioni dolci e salate, come l’Arroz de mariscos, una sorta di paella a base di solo pesce,  e l’Arroz con leche, cioè riso cotto nel latte ed aromatizzato con cannella, chiodi di garofano ed uvetta.

Un altro dolce tipico dei paesi del centro e del sud America è il dulce de leche, dal gusto simile al caramello, preparato con latte e zucchero cotti a lungo fino a raggiungere una consistenza cremosa.

Come per altre culture, non c’è una vera e propria divisione di portate e spesso legumi e cereali vengono serviti come accompagnamento ad altre preparazioni. Ne è un esempio il Pabellon criollo, piatto tradizionale del Venezuela composto da riso bianco, carne, fagioli neri ripassati in padella e tostones, ovvero delle chips di platano fritto.

Popolari sono anche le numerose varianti locali del Sancocho, una zuppa preparata con carne bovina o avicola ed ortaggi in brodo. In alcune località non è raro trovare piatti dalla preparazione analoga ma a base di pesce.

Curioso l’abbinamento del merluzzo con polpa di frutta nell’ackee and saltfish, servito a colazione in Jamaica oppure la zuppa di vongole o blaff in Guadalupe.

I dolci hanno come protagonista la frutta: ananas, cocco, carambola, frutto della passione, banana della Martinica, platano sono fondamentali per la preparazione di ricette come banane flambées, pudding, macedonie.

Parlando di cucina dei Caraibi non si può non menzionare il rhum, a cui è stato addirittura dedicato un museo a Saint-Marie, in Martinica. Prodotto dalla canna da zucchero, il rhum viene consumato da solo o come base per numerosi cocktail, famosi in tutto il mondo: il daiquiri o il ti’punch, con limone e zucchero, alcuni tipi di punch.

Le tipologie migliori sono quelle prodotte in Martinica, le uniche insignite del riconoscimento di Denominazione d’Origine Controllata.  

Nella cultura caraibica, inoltre, il pasto, specie quello in famiglia, ha una forte valenza  di condivisione, incontro e festeggiamento. Proprio per celebrare tale aspetto della cucina, ogni anno a Saint Laurent (Guadaloupe) si tiene la "Festa delle cuoche", nella quale vengono celebrate le ricette tradizionali in cui tutto il paese si riconosce.

 

                                                                                          Redatto da Progeo s.r.l.

                                                                                          Largo XXIV Maggio 14

                                                                                          63076 Centobuchi di Monteprandone (AP)