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Lo zafferano

L'"oro rosso"

Lo zafferano è una spezia che si ottiene dall’essiccazione degli stigmi del fiore del Crocus sativus, una pianta della famiglia delle Iridaceae, conosciuta anche come zafferano vero. Viene coltivata in Asia Minore ed anche in alcune regioni italiane come Marche, Abruzzo e Sardegna; fiorisce nel periodo invernale e si adatta a climi poco piovosi.

Fin dall'antichità, lo zafferano è stato considerato una spezia dalle mille proprietà; il nome stesso, “za'faran” (in persiano: chioma degli angeli), indica il colore giallo ed è anche sinonimo di luce, oro e saggezza. Questa spezia viene denominata oro rosso, anche a causa del prezzo di mercato, che il più delle volte risulta troppo elevato.

Visti i principi attivi e le vitamine presenti in questa “spezia per ricchi”, lo zafferano può essere un valido alleato nella cura e nella prevenzione di diverse patologie. Tra i principali meriti abbiamo i seguenti:

  • migliora le funzioni digestive;
  • ha proprietà antinfiammatorie e disintossicanti;
  • aiuta a sedare la tosse ed a liberare le vie respiratorie;
  • può portare sollievo a gengive irritate;
  • ha una certa azione antidepressiva, perché il safranale e la crocina presenti nello zafferano incrementano i neurotrasmettitori del “buon umore”;
  • grazie alle proprietà antiossidanti dei carotenoidi, anche la memoria e la capacità di apprendimento traggono benefici dall’assunzione di questa preziosa polverina;
  • apporta benefici all’apparato cardiocircolatorio, fluidificando il sangue e diminuendo la pressione sanguigna;
  • contribuisce a ridurre l’ipercolesterolemia.

 

IN CUCINA

Lo zafferano è una spezia dal gusto intenso, largamente utilizzata in cucina per esaltare i sapori e dare colore alle pietanze.

Nella cucina italiana è noto soprattutto nella realizzazione del famoso risotto “alla milanese”, del quale è l’ingrediente principale. È uno dei componenti base anche di altri piatti internazionali come la paella valenziana o la bouillabaisse francese. È impiegato, inoltre, in alcune ricette di salse, di impasti, come quello per gli gnocchi, o di dolci, come torte lievitate e biscotti.

Può essere, infine, impiegato per preparare una gustosa tisana: mettendo a bollire in un pentolino un po’ d’acqua con una spolverata di zafferano per qualche minuto, si ottiene un infuso digestivo e rilassante che, bevuto di sera, può aiutare a conciliare il sonno.

                                                                            Redatto da Progeo s.r.l.

                                                                            Largo XXIV Maggio 14

                                                                            63076 Centobuchi di Monteprandone (AP)