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Noci

I benefici della frutta secca

Generalmente si tende a concentrarsi soltanto sul contenuto lipidico di noci, mandorle, pinoli e pistacchi. Di seguito vengono riportati i risultati di studi interessanti riguardanti gli effetti positivi sullo stato di salute derivanti dal loro consumo.

Una ricerca comparsa sul New England Journal of Medicine ha messo in evidenza che coloro che assumono su base giornaliera frutta secca hanno una probabilità di sviluppare malattie come diabete e cardiopatie del 20% inferiore rispetto a chi non ha questa abitudine.

Le noci, inoltre, per la loro particolare composizione, contribuiscono al benessere psicofisico generale, diminuendo alcuni fattori di rischio quali stress, carenza di sonno ed aumento ponderale. Ciò assume particolare importanza in età avanzata, oggetto specifico dello studio menzionato. I risultati conseguiti sono stati così significativi da far ipotizzare che il consumo su base abituale di noci e frutta secca possa realmente determinare un effetto benefico in termini di longevità. I vantaggi si traducono in un miglioramento non solo “quantitativo” della vita ma anche qualitativo: chi consuma noci non tostate ha una qualità del sonno ottimale, un minore decadimento cognitivo, una maggiore resistenza alle infezioni ed un invecchiamento cutaneo meno significativo.

Sebbene tutti i tipi di frutta secca siano benefici sulla salute, ogni noce ha il suo vantaggio specifico.

Alcune di esse, quando inserite in una dieta corretta e bilanciata, potrebbero addirittura coadiuvare il calo ponderale. In particolare, uno studio pubblicato su Nutrition ha riportato che soggetti adulti con rischio cardiovascolare e diabete potrebbero perdere peso più velocemente e migliorare il loro assetto lipidico inserendo una porzione di pistacchi nella propria alimentazione. Parallelamente i risultati sono stati confermati da una ricerca della UCLA, in cui vengono analizzati anche gli effetti positivi di un moderato consumo mandorle ed anacardi.

Se ciò non bastasse, uno studio su Diabetes Care ha evidenziato i potenziali benefici sul controllo della glicemia in pazienti con un rischio elevato di sviluppare diabete . Un altro fronte su cui tutti i tipi di frutta secca influiscono positivamente è quello della salute cardiovascolare. L’università di Harvard ha focalizzato l’attenzione sui risultati di studi importanti come l’Adventist Study, l’Iowa Women’s Health Study, il Nurses’ Health Study, il Physicians’ Health Study. Infarto miocardico, morte improvvisa ed altre patologie cardiache avrebbero il 30-50% di incidenza in meno in soggetti che consumano frutta secca. In particolare, nonostante le mandorle vengano ritenute le più efficaci in tal senso , sono in realtà le noci ad avere più antiossidanti utili per ridurre i radicali liberi (American Chemical Society, 2011) e ad avere un effetto protettivo sui tessuti cardiovascolari.

In conclusione, si può affermare che, a meno che non ci siano controindicazioni reali, tutti i tipi di frutta secca possono essere inseriti nella propria alimentazione con moderazione, così da poter beneficiare dei loro componenti. Una porzione di circa 30 grammi garantisce un buon apporto di proteine, fibre ed acidi grassi insaturi. La frutta secca contiene, inoltre, magnesio, folati, vitamina E e, non ultimo, è ricca di arginina, un aminoacido necessario per la sintesi dell’ossido nitrico che ha un’azione vasodilatatrice.

 

                                                                                           Redatto da Progeo s.r.l.

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