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O G M

OGM è una sigla che sta ad indicare Organismi Geneticamente Modificati, definiti anche come organismi transgenici.

Si tratta di batteri, piante e animali il cui genoma è stato cambiato in laboratorio per mezzo dell’introduzione di geni estranei (i transgeni) che vanno a modificarne le caratteristiche.

Le tecniche più usate nell’ingegneria genetica sono:

  • DNA ricombinante
  • Microiniezione
  • Elettroporazione
  • Transfezione

Nel campo dei vegetali, gli OGM vengono utilizzati con lo scopo di far crescere prodotti della terra resistenti ai parassiti e ad a stress ambientali che potrebbero distruggere parte dei raccolti.

I prodotti transgenici più coltivati nel mondo sono la soia, il mais, il cotone, la colza, il riso e il tabacco.

Ci sono pareri discordanti circa l’assunzione di alimenti geneticamente modificati; l’interrogativo più diffuso tra i ricercatori è se queste sostanze, a breve o lungo termine, possano provocare danni all’organismo in forma di reazioni allergiche e/o abbassamento delle difese immunitarie.

Per ciò che riguarda l’ambiente, il rischio più probabile è che le piante geneticamente modificate resistenti a insetti ed erbicidi si diffondano in modo incontrollato sostituendosi alla vegetazione naturale, che è invece il risultato di un processo avvenuto in milioni di anni.

Secondo l’opinione di un’altra parte dei ricercatori tali alimenti geneticamente modificati non costituirebbero alcun rischio per la salute dal momento che attualmente non esistono indagini epidemiologiche che possano dimostrare il contrario e, inoltre, tali alimenti sarebbero addirittura più sicuri di quelli naturali perché più controllati.

La Commissione europea ha stabilito un importante pacchetto legislativo che prevede un sistema comunitario per etichettare gli alimenti e i mangimi derivati da OGM e per regolare il loro posizionamento sul mercato