Le uova
La definizione scientifica di uovo è: cellula prodotta dall’organismo femminile
di una determinata specie animale, caratterizzata da un involucro esterno che riveste
l’embrione e tutte le sostanze nutritive ad esso necessarie.
L’uovo inteso come alimento indica principalmente quello di gallina; in commercio
si trovano anche le uova di altre specie volatili (tacchina, oca, faraona, pernice,
piccione) ma sono usate molto meno.
Pur essendoci delle differenze relative al colore, al peso e al sapore, il valore
nutritivo è molto simile in quanto l’uovo racchiude in sé tutti i nutrienti necessari
per lo sviluppo di un organismo animale.
Sono alimenti che hanno un elevato valore nutritivo per via della qualità delle
proteine contenute sia
nel tuorlo che nell’albume.
Uovo di gallina
Contiene proteine di qualità nutrizionale superiore rispetto a quelle della carne
perché hanno quantità maggiori di metionina e lisina, che sono due aminoacidi
essenziali. Apporta vitamine A, D, E e quelle del gruppo B, la B1, la B2e soprattutto
la B12. È un’ottima fonte di minerali quali ferro, calcio, fosforo e zolfo.
I lipidi sono rappresentati da trigliceridi, colesterolo ed anche acidi grassi insaturi
essenziali.
La freschezza delle uova viene indicata in commercio con una sigla che
identifica delle categorie.
La categoria “A” comprende uova fresche e quelle definite
extra, le prime devono avere indicazione di scadenza di massimo 28 giorni dalla
deposizione, le seconde invece possono essere vendute fino ad un massimo di 7 giorni.
Tali uova sono destinate al consumo alimentare mentre quelle che appartengono alle
categorie “B”, di seconda qualità o conservate, e “C” sono utilizzate per la lavorazione
industriale.
In base al peso vengono classificate quattro categorie:
- “S”, comprende
le uova piccole con un peso inferiore a 53 grammi;
- “M”, identifica le uova medie
con un peso tra 53 e 63 grammi;
- “L”, indica le uova medio-grandi con un peso tra
63 e 73 grammi;
- “XL”, comprende le uova grandi con un peso superiore a 73 grammi.
Secondo la normativa vigente la confezione deve riportare il termine di scadenza,
la qualità, il peso, il numero di uova contenute e le informazioni relative all’azienda
che ha imballato il prodotto.
Per riconoscere se il prodotto è fresco esistono dei metodi casalinghi efficaci
come per esempio guardare l’uovo controluce e in ambiente piuttosto buio per vedere
se il tuorlo si evidenzia senza zone scure, oppure vedere se l’uovo, immerso in
un bicchiere contenente acqua e sale, va al fondo o galleggia.
Le uova si conservano in frigorifero posizionate nell’apposito contenitore con la
punta verso il basso; se tenute a temperatura ambiente devono essere consumate entro
2 o 3 giorni.
I metodi di cottura e le preparazioni delle uova sono davvero molte (sode, bazzotte,
alla coque, in camicia, in cocotte, in frittata, strapazzate, al piatto…) dalle
più semplici a quelle elaborate che prevedono l’utilizzo di
altri ingredienti.
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