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		<title>Nutrizione.com Articoli</title>
		<link>http://www.nutrizione.com/</link>
		<description>Gli articoli di Nutrizione.com</description>
		<language>it-IT</language>
		<image>
			<title>Nutrizione.com - il portale sulla nutrizione e il nutrizionista.</title>
			<url>http://www.nutrizione.com/pubs/images/nutrizionelogo.jpg</url>
			<link>http://www.nutrizione.com/</link>
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		<item>
			<title>Cucina etnica: Indiana</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/cucina_indiana.aspx</link>
			<description>L’india, dopo la Cina, è il secondo paese più popolato al mondo: la sua estensione è pari a quasi dodici volte quella dell’Italia. In un territorio così vasto si sono create, con il trascorrere del tempo, differenze sia dal punto di vista climatico che morfologico. Le popolazioni dei diversi stati vivono in condizioni differenti in base al luogo di appartenenza: ci sono infatti diversità legate al fatto che alcuni vivono nelle zone settentrionali di alta quota, altri nelle zone centrali più temperate, altri ancora in quelle a sud che hanno un clima praticamente tropicale. Questa varietà di clima e territori influisce inevitabilmente sulle loro abitudini alimentari.</description>
		</item>
		<item>
			<title>Cucina etnica: Greca</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/cucina_greca.aspx</link>
			<description>Le origini della “dieta mediterranea” affondano le loro radici nelle abitudini alimentari dell’antica Grecia e dell’impero Romano, luoghi in cui si prediligevano gli alimenti derivati dal mondo agricolo.</description>
		</item>
		<item>
			<title>Cucina etnica: Iraniana</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/cucina_etnica.aspx</link>
			<description>È possibile far risalire cucina tipica Iraniana a 2500 anni fa, con Ciro il Grande, il quale per la prima volta, favorì lo sviluppo della cucina a corte.</description>
		</item>
		<item>
			<title>Pesce crudo</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/pesce_crudo.aspx</link>
			<description>Negli ultimi anni la cultura Giapponese si sta diffondendo ampiamente in Italia ed il consumo del pesce crudo, sta prendendo sempre più piede nella nostra società.</description>
		</item>
		<item>
			<title>L'aloe</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/aloe.aspx</link>
			<description>L’Aloe barbadensis Miller o più comunemente Aloe Vera è una pianta appartenente alla famiglia delle Aloacee e deriva il nome dalle Isole Barbados dove è molto diffusa.</description>
		</item>
		<item>
			<title>I fermenti lattici</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/fermenti-lattici.aspx</link>
			<description>I fermenti lattici sono dei batteri che svolgono un’azione enzimatica trasformando uno zucchero, che utilizzano per nutrirsi e per crescere, in acido lattico.</description>
		</item>
		<item>
			<title>I dolci in dietetica</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/dolci-dietetica.aspx</link>
			<description>La parola “Dolce” viene comunemente utilizzata sia per definire uno dei quattro sapori fondamentali, sia per indicare la portata finale di un pasto o un intermezzo, il tradizionale dessert.</description>
		</item>
		<item>
			<title>La conservazione casalinga degli alimenti</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/conservazione-casalinga-alimenti.aspx</link>
			<description>La conservazione è un processo fondamentale per preservare gli alimenti dalla potenziale degradazione che determina la perdita di proprietà nutrizionali ed organolettiche.</description>
		</item>
		<item>
			<title>Erbe aromatiche</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/erbe-aromatiche.aspx</link>
			<description>Le erbe aromatiche e le spezie sono sostanze di origine vegetale che possiedono aromi caratteristici e per questo vengono utilizzate nelle preparazioni culinarie per esaltare sapori e profumi dei cibi.</description>
		</item>
		<item>
			<title>Lo yogurt</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/yogurt.aspx</link>
			<description>È un prodotto, noto fin dall’antichità, che si ottiene dalla fermentazione acida del latte.</description>
		</item>
		<item>
			<title>Il latte</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/latte.aspx</link>
			<description>Il latte per definizione è l’alimento che deriva “dalla mungitura di animali in buono stato di salute e nutrizione”.</description>
		</item>
		<item>
			<title>I cereali</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/cereali.aspx</link>
			<description>I cereali derivano dalla lavorazione dei frutti, detti cariossidi, delle piante che appartengono alla famiglia delle Graminacee
        I cereali derivano dalla lavorazione dei frutti, detti cariossidi, delle piante che appartengono alla famiglia delle Graminacee.
      </description>
		</item>
		<item>
			<title>Le uova</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/uova.aspx</link>
			<description>La definizione scientifica di uovo è: cellula prodotta dall’organismo femminile di una determinata specie animale, caratterizzata da un involucro esterno che riveste l’embrione e tutte le sostanze nutritive ad esso necessarie.
        La definizione scientifica di uovo e': cellula prodotta dall’organismo femminile di una determinata specie animale, caratterizzata da un involucro esterno che riveste l’embrione e tutte le sostanze nutritive ad esso necessarie.
      </description>
		</item>
		<item>
			<title>La frutta</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/frutta.aspx</link>
			<description>Comprende alimenti di origine vegetale che derivano dallo sviluppo del fiore delle cosiddette “piante da frutto”.</description>
		</item>
		<item>
			<title>Gli ortaggi</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/ortaggi.aspx</link>
			<description>Comprendono una moltitudine di prodotti che provengono dall’orto, da qui il nome, che vengono utilizzati nell’alimentazione principalmente nelle preparazioni definite “contorni”, ma si sta diffondendo sempre di più l’abitudine di usarli anche per il condimento di primi piatti e per arricchire secondi.</description>
		</item>
		<item>
			<title>Il Pesce</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/pesce.aspx</link>
			<description>Il termine pesce viene comunemente usato per indicare tutto quello che proviene dall’ambiente acquatico, in realtà dal punto di vista scientifico il pesce rappresenta i vertebrati acquatici dotati di branchie e pinne.</description>
		</item>
		<item>
			<title>Le carni fresche</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/carni-fresche.aspx</link>
			<description>Per definizione la carne fresca indica la parte muscolare degli animali da macello, da cortile e della selvaggina che non è destinata a processi di conservazione.</description>
		</item>
		<item>
			<title>I legumi</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/legumi.aspx</link>
			<description>I legumi sono i semi commestibili delle piante appartenenti alla famiglia delle Leguminosae.</description>
		</item>
		<item>
			<title>La pasta</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/pasta.aspx</link>
			<description>La pasta alimentare, tipico elemento delle dieta mediterranea, è un prodotto che deriva da un impasto di farina con acqua e sale, cui possono essere aggiunti altri ingredienti, lavorato per ottenere formati di vario genere.</description>
		</item>
		<item>
			<title>I condimenti principali</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/condimenti-principali.aspx</link>
			<description>I vari tipi di olio di origine vegetale, primo fra tutti l'olio di oliva, il burro ed in minor misura la margarina e lo strutto, sono tipicamente usati come condimenti principali nell'alimentazione occidentale.</description>
		</item>
		<item>
			<title>Le bevande alcoliche</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/bevande-alcoliche.aspx</link>
			<description>Si definiscono bevande alcoliche tutte quelle che contengono alcool etilico, la cui concentrazione è espressa in gradazione alcolica che ne indica i millilitri su 100 ml di bevanda.</description>
		</item>
		<item>
			<title>I formaggi</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/formaggi.aspx</link>
			<description>Il formaggio è un derivato del latte che prende il nome dal contenitore, formaticum, in cui anticamente veniva posto per essere portato a "maturazione".</description>
		</item>
		<item>
			<title>Le bevande nervine</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/bevande-nervine.aspx</link>
			<description>Le bevande nervine sono definite tali perché contengono sostanze che hanno un effetto stimolante sul sistema nervoso centrale.</description>
		</item>
		<item>
			<title>Il pane</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/pane.aspx</link>
			<description>Il pane rappresenta un alimento basilare della dieta mediterranea e non solo visto che l'abitudine di mangiare pane, in tutte le sue varietà, è comune a tutto il mondo occidentale.</description>
		</item>
		<item>
			<title>Acque minerali</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/acque-minerali.aspx</link>
			<description>Le acque minerali per essere definite tali devono rispettare i criteri stabiliti dal D.L. 25/01/1992 n.105, secondo il quale "devono aver origine da una falda o un giacimento sotterraneo e devono provenire da una o più sorgenti naturali o perforate, devono inoltre avere delle caratteristiche igieniche particolari ed effetti positivi sulla salute ...</description>
		</item>
		<item>
			<title>Dolcificanti</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/dolcificanti.aspx</link>
			<description>Il dolcificante (o edulcorante) è una sostanza usata per conferire il sapore dolce agli alimenti o alle bevande ...</description>
		</item>
		<item>
			<title>Alimenti prebiotici e probiotici</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/alimenti-prebiotici-probiotici.aspx</link>
			<description>Gli alimenti prebiotici e probiotici rientrano in quelli che sono definiti cibi funzionali intendendo per essi quelle sostanze che hanno la capacità, dimostrata su basi scientifiche, di determinare un miglioramento nello stato di salute o una prevenzione nei confronti di condizioni patologiche. ...</description>
		</item>
		<item>
			<title>I metodi di cottura e l'impatto nutrizionale negli alimenti</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/metodi-di-cottura.aspx</link>
			<description>La cottura è un processo che sfrutta le alte temperature per trasferire calore ai cibi determinando una serie di trasformazioni fisiche che in alcuni casi sono necessarie per rendere commestibile l'alimento. ...</description>
		</item>
		<item>
			<title>Additivi alimentari</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/additivi-alimentari.aspx</link>
			<description>Si definiscono "Additivi" quelle sostanze usate nell'industria alimentare, aggiunte in qualsiasi fase della lavorazione alla massa o alla superficie degli alimenti, per preservarne nel tempo le caratteristiche chimiche e fisiche, per ritardarne l'alterazione, per esaltarne determinate caratteristiche legate all'aspetto, alla consistenza, al sapore, all'aroma. ...</description>
		</item>
		<item>
			<title>O G M</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/organismi-geneticamente-modificati-ogm.aspx</link>
			<description>OGM è una sigla che sta ad indicare Organismi Geneticamente Modificati, definiti anche come organismi transgenici. Si tratta di batteri, piante e animali il cui genoma è stato cambiato in laboratorio ...</description>
		</item>
		<item>
			<title>ALIMENTI BIOLOGICI</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/alimenti-biologici.aspx</link>
			<description>Gli alimenti biologici derivano da un tipo di coltivazione che agisce nel rispetto della natura, eliminando o riducendo al minimo l'uso di fertilizzanti, pesticidi e medicinali chimici di sintesi.</description>
		</item>
		<item>
			<title>IL FORNO A MICROONDE</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/forno-microonde.aspx</link>
			<description>Lo stile di vita odierno impone a volte delle limitazioni nei tempi dedicati alla preparazione dei cibi e in particolare alla cottura; in una prospettiva di questo tipo, il forno a microonde rappresenta una soluzione vantaggiosa anche perché consente di utilizzare tutti quegli alimenti "pronti all'uso" oggi molto diffusi.</description>
		</item>
		<item>
			<title>CONSERVAZIONE PER SURGELAMENTO</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/conservazione-per-surgelamento.aspx</link>
			<description>Il surgelamento o surgelazione rappresenta la tecnica di conservazione che da migliori garanzie nel rispettare le caratteristiche fisiche, chimiche e organolettiche degli alimenti utilizzando temperature comprese tra i -15 °C e i - 40 °C.</description>
		</item>
		<item>
			<title>LINK ALLA TECNOLOGIA</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/link-alla-tecnologia.aspx</link>
			<description>Le funzioni esclusive dei nostri software sono molteplici come molteplice è la realtà che si trova ad affrontare il nutrizionista che vuole intraprendere un trattamento completo ed efficace.</description>
		</item>
		<item>
			<title>CALCOLA IL PROFILO DEL PAZIENTE</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/Calcolo-Profilo-Ecleo.aspx</link>
			<description>Calcola il profilo è un programma, semplice e dilettevole, ma particolarmente utile per prendere contatto con la realtà dei software di terapia alimentare Ecleo® e Nutrifasi Gold®.</description>
		</item>
		<item>
			<title>TEST ATTITUDINALE PER IL PAZIENTE CHE INTRAPRENDE IL TRATTAMENTO DIETETICO</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/pubs/test-attitudinale.aspx</link>
			<description>Il seguente test di valutazione preliminare del paziente è frutto di un lavoro di oltre dieci anni di una equipe composta da psicologi e nutrizionisti.</description>
		</item>
		<item>
			<title>COME STRUTTURARE UN PIANO DI ATTIVITA' FISICA</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/users/articoli/ID_28/come-strutturare-un-piano-di-attivita-fisica.aspx</link>
			<description>Tutti i trattamenti dietetici implicano un riequilibrio della bilancia introito/dispendio energetico; si comprende, pertanto, come l'attività fisica abbia un ruolo di importanza primaria in ogni serio intervento nutrizionale e come essa debba essere prescritta dal medico con lo stesso rigore con cui viene realizzata la prescrizione dietetica.</description>
		</item>
		<item>
			<title>EFFETTI COLLATERALI DA DIETA INGRASSANTE E RIMEDI RISOLUTIVI</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/users/articoli/ID_27/effetti-collaterali-da-dieta-ingrassante-e-rimedi-risolutivi.aspx</link>
			<description/>
		</item>
		<item>
			<title>EFFETTI COLLATERALI DA DIETA DIMAGRANTE E RIMEDI RISOLUTIVI</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/users/articoli/ID_26/effetti-collaterali-da-dieta-dimagrante-e-rimedi-risolutivi.aspx</link>
			<description>Una dieta dimagrante ipocalorica e bilanciata, elaborata con il nostro programma e gestita da nutrizionisti esperti, non causa praticamente mai effetti collaterali di importanza apprezzabile.</description>
		</item>
		<item>
			<title>ANALISI DEI PRINCIPALI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/users/articoli/ID_25/analisi-dei-principali-disturbi-del-comportamento-alimentare.aspx</link>
			<description>Quando il cibo è nutrimento psichico</description>
		</item>
		<item>
			<title>ANORESSIA E BULIMIA</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/users/articoli/ID_24/anoressia-e-bulimia.aspx</link>
			<description>L'anoressia e la bulimia sono disturbi del comportamento alimentare diffusi nel mondo occidentale soprattutto nella popolazione femminile, generalmente di giovane età e di ceto sociale medio alto.</description>
		</item>
		<item>
			<title>DIETA PER PANNICOLOPATIA EDEMATO-FIBROSCLEROTICA (P. E. F.) E ADIPOSITA' LOCALIZZATA</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/users/articoli/ID_23/dieta-per-pannicolopatia-edemato-fibrosclerotica-(p.-e.-f.)-e-adiposita-localizzata.aspx</link>
			<description>Queste due condizioni, ben diverse per definizione e patogenesi, si trovano di fatto nella realtà clinica quasi sempre associate e il processo patologico risultante è definito, anche se in maniera impropria, "cellulite"; sono abbastanza rari i casi in cui l'adiposità localizzata e la P.E.F. si manifestano in "forma pura".</description>
		</item>
		<item>
			<title>IPOTENSIONE ORTOSTATICA CRONICA (I.O.C.)</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/users/articoli/ID_22/ipotensione-ortostatica-cronica-(i.o.c.).aspx</link>
			<description>Per ipotensione ortostatica cronica si intende una sindrome caratterizzata da una riduzione della pressione arteriosa, in seguito al raggiungimento ed al mantenimento della posizione ortostatica.</description>
		</item>
		<item>
			<title>DIETA PER MALATTIA DIVERTICOLARE</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/users/articoli/ID_21/dieta-per-malattia-diverticolare.aspx</link>
			<description>Il termine di &lt;b&gt;malattia diverticolare&lt;/b&gt; comprende la diverticolosi del colon e quell'insieme di  episodi flogistici che prende il nome di diverticolite.</description>
		</item>
		<item>
			<title>DIETA PER STIPSI</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/users/articoli/ID_20/dieta-per-stipsi.aspx</link>
			<description>Un momento fondamentale dell'iter terapeutico della stipsi è la rieducazione delle abitudini, che consiste nel far effettuare al paziente tentativi di evacuazione quotidiani e alla stessa ora, insegnando anche a non reprimere mai gli stimoli.</description>
		</item>
		<item>
			<title>DIETA PER SINDROME DEL COLON IRRITABILE </title>
			<link>http://www.nutrizione.com/users/articoli/ID_19/dieta-per-sindrome-del-colon-irritabile-.aspx</link>
			<description>È importante effettuare una appropriata indagine alimentare ad ogni paziente affetto da colon irritabile; la valutazione dovrà essere sia quantitativa che qualitativa e mirata ad individuare gli eventuali alimenti la cui assunzione causi l'insorgenza o l'esacerbazione dei sintomi.</description>
		</item>
		<item>
			<title>DIETA PER IPOSIDEREMIA E ANEMIA SIDEROPENICA</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/users/articoli/ID_18/dieta-per-iposideremia-e-anemia-sideropenica.aspx</link>
			<description>Queste condizioni cliniche sono dovute, in condizioni di normale assorbimento, ad un bilancio negativo del ferro per ridotto intake, per perdita rilevante o per aumentato fabbisogno di questo minerale.</description>
		</item>
		<item>
			<title>DIETA PER IPERURICEMIA E GOTTA</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/users/articoli/ID_17/dieta-per-iperuricemia-e-gotta.aspx</link>
			<description>Il trattamento dietetico dell'iperuricemia e della gotta mira a diminuire l'introduzione di purine con la dieta  e ad aumentare l'escrezione urinaria dell'acido urico.</description>
		</item>
		<item>
			<title>DIETA PER IPERTENSIONE ARTERIOSA</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/users/articoli/ID_16/dieta-per-ipertensione-arteriosa.aspx</link>
			<description>La correlazione tra obesità ed ipertensione è stata ampiamente dimostrata dalle statistiche; da una ricerca effettuata sulla popolazione USA, infatti, nel 60% degli ipertesi è stato riscontrato anche un sovrappeso superiore al 20%.</description>
		</item>
		<item>
			<title>DIETA PER DISLIPIDEMIE</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/users/articoli/ID_15/dieta-per-dislipidemie.aspx</link>
			<description/>
		</item>
		<item>
			<title>DIETA PER DIABETE MELLITO</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/users/articoli/ID_14/dieta-per-diabete-mellito.aspx</link>
			<description>È unanimemente riconosciuto il ruolo basilare della dieta per il controllo e la cura del diabete mellito.</description>
		</item>
		<item>
			<title>DETERMINAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA</title>
			<link>http://www.nutrizione.com/users/articoli/ID_13/determinazione-della-composizione-corporea.aspx</link>
			<description>La stima della composizione corporea e il suo successivo monitoraggio, permettono di valutare le reali necessità nutrizionali del paziente.</description>
		</item>
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