Babaco

Two Ecuadorian Babaco fruits (lat. Vasconcellea x heilbornii; syn. Carica pentagona) with babaco juice in the back. Babaco is a fruit which is mainly used to prepare juices in Ecuador. (Selective Focus, Focus on the tip of the upper and the front of the lower fruit)

Il Babaco (Carica × pentagona Heilborn) appartenente alla Famiglia della Caricaceae, è un ibrido naturale tra due specie di arbusti affini alla papaya (Carica papaya), Carica pubescens (sin. Vasconcellea curdinamarcensis) e Carica stipulata (sin. Vasconcellea stipulata). Originario dell’America del Sud (altipiani dell’Equador) viene coltivato anche in Australia, Nuova Zelanda, Regno Unito ed in piccola misura in Italia, soprattutto in Puglia poiché è in grado di sopportare bene le temperature più basse, anche di poco superiori allo zero.

Questo frutto, il cui nome scientifico deriva dalla sua sezione tipicamente pentagonale simile al peperone, ha la dimensione e l’aspetto del melone invernale. Quando è maturo ha un colore giallo striato di verde e un sapore che ricorda quello dell’ananas e dell’arancia. Privo di semi e con buccia sottile commestibile, può essere consumato anche acerbo e si conserva molto bene e a lungo in frigo.

Con predilezione per i terreni umidi e piovosi, preferibilmente con temperature comprese tra i 14° C ed i 30° C, il fusto è spugnoso, fibroso, grigiastro e presenta un diametro decrescente dalla base all’apice. I frutti raggiungono l’apice della maturazione in primavera ed estate.

Proprietà e benefici

Di seguito vengono elencate alcune proprietà del babaco benefiche per l’organismo umano.

  • Con proprietà antinfettive e digestive, grazie all’elevato contenuto di vitamina C è considerato un ottimo antiossidante in grado di potenziare le difese immunitarie.
  • È una buona fonte di minerali, come il potassio, utile per la salute cardiovascolare. Il potassio in particolare aiuta ad equilibrare la presenza dei liquidi nel corpo contrastando la ritenzione idrica.
  • Le proprietà rinfrescanti sono note specie se consumato sotto forma di polpa, frullato o sorbetto.

Il babaco può quindi essere considerato un elisir di lunga vita che racchiude, oltre alle notevoli proprietà antiossidanti, qualità nutritive preziose per il benessere del nostro organismo oltre che per l’aspetto esteriore, grazie alla produzione di collagene stimolata dalla vitamina C contenuta.

Nonostante il sapore zuccherino questo frutto è ipocalorico, basti pensare che una porzione da 100 g conta soltanto 21 kcal.

Come gustarlo

Assumere il babaco quotidianamente garantisce un buon apporto di antiossidanti, soprattutto se consumato come frutto intero. In particolare, la polpa contiene tutte le sostanze nutritive e se lo si vuole utilizzare per preparare una macedonia è possibile inserire pure la buccia, anch’essa ricca di nutrienti.

Il babaco può essere consumato fresco oppure per preparare bevande, composte di frutta e come condimento per i dolci.  Il suo succo, filtrato e non, riesce a donare le giuste energie per affrontare le prime ore del giorno ed è un ottimo rinfrescante dalla calura.

Inoltre può essere condito con salse quali curry o chutney, oppure preparato come contorno per piatti a base di carne.

Curiosità

Nella provincia di Luya, in Perù, si ottiene un liquore di babaco lasciando macerare nell’aguardiente (liquore secco ottenuto con alcool extrapuro) la polpa ed i semi.