I frutti rossi ed i benefici del mirtillo

I frutti rossi sono tra i rimedi più preziosi che la natura offre per la nostra salute, i cui effetti benefici sono noti sin dal Medioevo.

Sono apprezzati per l’elevato contenuto di vitamine (A, B1, B2 e C), forniscono un buon apporto di sali minerali, acqua, polifenoli e fruttosio. Sono d’aiuto nel regolare l’organismo grazie ad un’azione di stimolo dell’intestino per la fibra che contengono, hanno potere antiossidante nella lotta ai radicali liberi contro l’invecchiamento.

Questi ultimi, secondo numerosi studi, si accumulerebbero infatti nell’organismo causando un’azione ossidante molto dannosa: colpiscono soprattutto DNA e mitocondri.

In condizioni fisiologiche ottimali, il nostro organismo è in grado di eliminare i radicali liberi tramite dei meccanismi antiossidanti propri, ma questi stessi a lungo andare possono provocare danni in termini di usura di corpo e mente.

Tante sono le sostanze vantaggiose per l’organismo racchiuse in frutti spesso molto piccoli, ma dal sapore intenso e gustoso; racchiudono perciò un patrimonio in termini di sostanze utili inestimabile.

Mirtilli, more, lamponi, fragole e ribes, ma anche ciliegie e melagrano, sono i frutti appartenenti a questo gruppo di alimenti dal potere antinfiammatorio che citeremo e di cui ne approfondiremo uno in particolare.

Le more, dal colore viola scuro, quasi nero, e dal sapore intenso e delizioso specie se fresche, sono ricche di betacarotene, oltre che di vitamine e sali minerali. Grazie al salicilato, che aiuta la fluidificazione del sangue, proteggono il cuore e mantengono pulite le arterie. Sono inoltre utili nello smaltimento dell’acido urico in eccesso e nelle patologie delle ossa come i reumatismi.

Vengono usate anche come disinfettanti per bocca e gola grazie alle buone capacità astringenti.

I ribes, frutti sferici, meno calorici rispetto alle more, e dal colore rosso intenso, sono raccolti in piccoli grappoli. Oltre che un elevato contenuto di vitamine del gruppo A, B, C e K e di minerali come calcio, ferro, sodio, zinco e potassio, contengono fibre come la peptina dalle proprietà depurative e diuretiche, digestive e lassative, e pigmenti antocianosidi che compiono un’attività antinfiammatoria. Il succo di ribes aiuta anche a eliminare le tossine accumulate nell’organismo.

I lamponi, rossi, succosi e dolcissimi, sono spesso utilizzati come ingredienti per dolci ma altresì sono consumati come semplice frutto. Probabilmente tra i più completi grazie al contenuto di vitamina E ed acido folico (o vitamina B9), hanno proprietà diuretiche, rinfrescanti e depurative; inoltre grazie all’elevata quantità di vitamina C, contribuiscono a migliorare le difese immunitarie dell’organismo. C’è da sapere che molte delle proprietà sono contenute, oltre che nel frutto, soprattutto nelle foglie, ragion per cui sono utilizzate per decotti ed infusi per contrastare la ritenzione idrica.

Le fragole, soprattutto quelle di bosco, sono ricche di acido salicilico, vitamina C, minerali e acido ellagico, dalla spiccata attività antitumorale e antiossidante. La vitamina C è in grado di migliorare la risposta dell’organismo in caso di raffreddori ed influenze, fortifica le difese immunitarie dell’organismo proteggendo dai radicali liberi, aiuta la cicatrizzazione delle ferite e facilita l’assorbimento di ferro.

Come gli altri frutti rossi, le fragole contengono molte sostanze antiossidanti per cui aiutano a mantenere la pelle giovane ed elastica rallentandone i processi di invecchiamento.

Le ciliegie sono ricche di oligoelementi preziosi, insieme a vitamine A, C e minerali come potassio e magnesio. Il contenuto di antocianine, potenti antiossidanti, rendono le ciliegie un importante alleato contro l’accumulo di depositi lipidici nelle arterie.

Il melagrano, con un colore rosso acceso e brillante, è un concentrato di proprietà benefiche tanto da essere considerato un superfood. Anche se ne esistono diverse varietà e con sapori differenti (più acidule piuttosto che zuccherine), è ricchissimo di antiossidanti, minerali (in primis ferro e potassio) e di vitamine soprattutto quelle del gruppo A, B e C (la cui quantità può considerarsi il 20% dell’intero fabbisogno giornaliero).

Tra le numerose proprietà, quella che spicca maggiormente è certamente la sua azione antitumorale, per la presenza di tannini e polifenoli, soprattutto nei confronti della pelle, costituendo una valida protezione contro i danni provocati dai raggi UV.

Consolidata anche l’attività antibatterica ed antinfiammatoria in grado di contrastare le infezioni causate da batteri e parassiti a carico dell’apparato gastrointestinale, respiratorio ed urinario.

Il contenuto di fibre rende il melograno benefico a livello intestinale e, grazie alla buona quantità di potassio, esplica una importante azione depurativa da scorie e tossine e nella regolarizzazione della pressione arteriosa. Infine, l’elevato contenuto di ferro è utile per contrastare e prevenire l’anemia.

Il mirtillo e la circolazione sanguigna

Il mirtillo è tra gli alimenti antiossidanti naturali più potenti esistenti in natura, grazie alla ricchezza, oltre che di minerali come calcio, manganese e fosforo, di vitamina A, C ed E e di antocianine, tra cui la più importante è la mirtillina. Questa pianta presenta tipiche bacche di colore blu violaceo e cresce un po’ ovunque nel nostro paese, specie nelle zone montane nel periodo estivo.

Grazie alla presenza di antocianine e dei betacaroteni, vengono protetti il collagene dei tessuti e della pelle dal danno provocato dai radicali liberi e la vista, poiché la retina è protetta dalla degenerazione dell’azione del tempo grazie al miglioramento dell’intero apparato oculare.

Buono anche il quantitativo di potassio che mantiene in salute ossa, nervi e muscoli.

In termini di radicali liberi e di invecchiamento cellulare, i mirtilli agiscono direttamente sulle cellule rendendole elastiche e ritardando anche la comparsa delle rughe, insieme a svolgere una funzione antibatterica naturale.

I mirtilli sono utili dunque anche per i problemi venosi caratterizzati da pesantezza alle gambe, formicolii, prurito, crampi, varici, tipici durante i mesi estivi in concomitanza dell’intensificarsi del caldo. Essendo ricchi di acqua e principi attivi, favoriscono la diuresi e sono utili nella prevenzione di cistiti e di altre infezioni delle vie urinarie.

Come gustarlo e altri usi

Il modo migliore di gustare il mirtillo è sicuramente, per trarne ogni vantaggio, quello di coglierlo e mangiarne le bacche fresche allo stato naturale (magari con una spruzzata di limone sopra), durante una passeggiata tra i boschi nei mesi estivi, dopo averle lavate accuratamente. Il frutto può anche essere consumato in succo concentrato (ancor meglio centrifugato fresco), oppure sotto forma di capsule presenti in commercio per trattare problemi come gambe gonfie o come estratto secco per problemi di insufficienza venosa e ritenzione negli arti inferiori.

I mirtilli, insieme a tutti i frutti rossi, sono particolarmente indicati per chi segue diete o regimi alimentari controllati, grazie alla scarsa quantità di calorie e al rapido senso di sazietà che donano.

Infine, preparare in casa una composta di mirtilli da mangiare a colazione spalmata sul pane aiuta a depurare e sgonfiare l’intestino.