Dalla macerazione dei chicchi d’orzo si ricava un dolcificante naturale dalle molteplici proprietà nutrizionali, il malto d’orzo. Per garantire un buon prodotto finale è importante il processo di germinazione che subisce questo cereale, durante il quale il chicco si idrata e viene reso attivo l’enzima amilasi contenuto al suo interno, attraverso cui l’amido presente nel seme viene convertito in zuccheri semplici. Infine il germe viene fatto essiccare e viene tostato ad alte temperature, mantenendo comunque inalterate le proprietà fermentative degli zuccheri.
Proprio perché non sono necessari complicati trattamenti chimici per ottenerlo, il malto d’orzo rappresenta una valida alternativa agli altri edulcoranti. Inoltre, data l’elevata quantità di acqua contenuta nel malto, il potere dolcificante risulta inferiore a quello dello zucchero. Ha un basso apporto calorico tanto da essere spesso utilizzato nelle diete; può essere consumato da persone diabetiche ma non da quelle celiache in quanto l’orzo contiene glutine.
Il consumo del malto d’orzo, grazie ai suoi componenti, può portare diversi benefici all’organismo. I più importanti vengono qui di seguito elencati.
Il malto d’orzo si può trovare nei grandi supermercati, solitamente nel reparto degli ingredienti per dolci o in quello dedicato ai prodotti naturali, sotto forma disidratata e granulosa oppure in consistenza liquida e densa.
Può essere impiegato nella preparazione sia di bevande che di dolci. È particolarmente indicato per i prodotti da forno in quanto favorisce l’attività di agenti lievitanti che consentono di esaltare il sapore, il profumo e di dare una migliore colorazione alla crosta del prodotto.
Redatto da Progeo s.r.l.
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