Il pane senza sale è ottenuto con farina di grano, lievito e acqua, senza l’aggiunta di sale, pertanto il sodio in esso contenuto è solo quello presente naturalmente nei componenti.
Il sapore, sebbene leggermente insipido, è corposo e risaltano maggiormente gli ingredienti naturali. Si tratta di un prodotto ben digeribile, utile a chi ha bisogno di una dieta a basso contenuto di sodio ma consigliabile a tutti.
È maggiormente diffuso nelle regioni del centro Italia, in particolare Toscana, Romagna, Marche, Abruzzo e Umbria.
Il pane senza sale si presta a molti abbinamenti in quanto compensa la sapidità di altri alimenti. Per questo viene usato spesso per fare molte preparazioni, dalle zuppe alle bruschette o in accompagnamento con formaggi e salumi.
Riguardo all’origine storica di questo tipo di pane, secondo la tradizione si crede che nel Medioevo Pisa, repubblica marinara, gestiva tra i vari commerci anche quello del sale, per il quale ad un certo punto cominciò a richiedere una forte tassazione. Per questo motivo Firenze decise, per non pagare queste tasse, di fare il pane “sciapo”.