Il poke

Foto Poke

Il metodo della “dieta mediterranea aperta” prevede l’inserimento nel piano alimentare di piatti tipici di altri paesi, con caratteristiche nutrizionali che siano in grado di ottimizzare le potenzialità di questo modello.
Così viene introdotto il poke, un piatto tipico delle Hawaii.
La ricetta tradizionale della poke hawaiana prevede pesce dapprima spellato, privato delle interiora e della lisca e successivamente tagliato a filetti. Vengono poi aggiunti riso kome o basmati, avocado, mango, ravanelli, fagioli di soia edamame e condimenti come alghe marine, kimchi e sale marino.
In Italia è ampiamente diffusa una variante della poke, le cosiddette “poke bowls” che consistono in insalate miste a base di riso, verdure, pesce o carne, semi oleosi e frutta, il tutto condito con vari tipi di salse. I locali in cui si preparano vengono denominati “pokerie”. I primi locali di questo tipo sono comparsi in Italia nel 2017, estendendosi progressivamente in tutta la penisola.
Si comprende come possa essere un piatto sano in cui vi sono una giusta dose di carboidrati complessi, proteine, grassi, in buona parte vegetali, oltre ad un ottimo profilo vitaminico-minerale.