La lucuma, il frutto d’oro

Conosciuto come l’“oro degli Inca”, questo frutto che si ricava dall’albero Pouteria Lucuma o Pouteria Obovata, della famiglia delle Sapotaceae, è originario del Perù, del Cile e dell’Ecuador e cresce nelle valli andine. Coltivata in tutto il Sud America, il suo sapore intenso è un mix tra lo sciroppo d’acero e la patata dolce, mentre la consistenza dipende dal grado di maturazione raggiunto dal frutto. La sua polpa è arancione, soda e farinosa ed è conosciuta altresì come “egg-fruit” cioè “uovo-frutto” data la sua somiglianza all’uovo.

La polvere che si ricava dal frutto essiccato è definita “oro degli Inca” per le sue numerose e benefiche proprietà.  Il suo utilizzo in cucina è per lo più noto in veste di dolcificante.

Profilo nutrizionale

La polpa succosa di questo frutto merita di essere provata per il suo gusto, ma oltre ad essere buonissima contiene una serie di principi nutritivi fondamentali, tra cui:

  • è ricca di vitamina A;
  • è ricca di vitamine del complesso B;
  • è ricca di betacarotene;
  • contiene tracce di 14 elementi essenziali tra cui potassio, sodio, ferro, calcio e magnesio;
  • è ricca di fibre e carboidrati;
  • uno dei suoi principi attivi, la niacina, ricopre un ruolo importante neltenere a bada i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue.

Studi

Alcuni studi condotti dall’Università del New Jersey, hanno evidenziato nell’estratto di lucuma un potente effetto antiossidante e antinfiammatorio. Si caratterizza dunque per essere un agente utile ad intervenire nella guarigione delle ferite e nell’invecchiamento cutaneo in generale.

Proprietà

L’alto contenuto di vitamine del complesso B (soprattutto B2 e B3) lo rende un alimento efficace nel promuovere l’attività cerebrale, rafforzando e mantenendo la memoria a breve termine, agisce contro l’affaticamento cronico, lo stress e la mancanza di energia dovuti al sovraccarico nel lavoro e nello studio.

Il colore giallo acceso della sua polpa, ricca di antiossidanti, similarmente al mango ed alla papaya, è in grado di fornire grandi quantità di antiossidanti al corpo promuovendo il rinnovamento dei tessuti ed il mantenimento dell’elasticità della pelle.

Come mangiarla e dove reperirla

La lucuma si può mangiare sia cruda che cotta, in quanto, essendo un frutto, può essere consumata al naturale ma la cottura ha la caratteristica di renderla di consistenza cremosa ed omogenea. Inoltre sotto forma di sfarinato si può trovare in preparati per la colazione.

Per acquistarla ci si può rivolgere nei negozi di prodotti etnici e trovarla sotto forma di polvere oppure disidratata per essere sciolta ad esempio nelle bevande.

La polvere di lucuma

Utilizzare la polvere di lucuma come dolcificante è il modo migliore di consumarla, essendo idonea anche per soggetti diabetici, dato il suo basso indice glicemico. Rappresenta una sostituzione dello zucchero raffinato data la sua dolcezza.

Controindicazioni

Essendo un energizzante può causare insonnia e stress. Se si assumono degli psicofarmaci è bene prima consultare il proprio medico.