La pitaya rossa, nota anche come “frutto del drago”, è un frutto tropicale della pianta Hylocereus undatus, è originario del centro e sud America e viene largamente consumato nei paesi asiatici.
Il frutto ha un involucro che va dal rosa al rosso scuro, mentre la sua polpa può assumere un colore biancastro o rosso e contiene dei semini scuri commestibili, simili a quelli del kiwi. Il sapore è molto delicato, dolce e gradevole.
Tra le proprietà del “frutto del drago” troviamo quelle di seguito elencate:
USO E CONSUMO
La pitaya può essere consumata fresca, mangiando con un cucchiaino la sua morbida polpa. Per esaltarne il sapore si può anche condire con del limone e zucchero.
Può essere utilizzata per la creazione di frullati, sorbetti e cocktail: in particolare con la polpa si prepara una succosa bevanda chiamata “agua de pitaya”.
Tagliata a pezzetti e cotta a vapore, può essere utilizzata in maniera simile ad un contorno in piatti a base di carne e pesce, conferendo un colore ed un gusto veramente particolari alle pietanze.
Redatto da Progeo s.r.l.
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