La propoli è una sostanza prodotta dalle api, composta principalmente da secrezioni resinose che esse raccolgono dalle gemme e dalla corteccia di alberi come betulle, abeti, pioppi ed olmi, che poi mescolano con cera, polline ed altre sostanze prodotte dal loro organismo.
Il colore può variare dal giallo al rosso, dal marrone al nero. Il suo odore è spiccato e pungente.
Le api impiegano questa sostanza nei loro alveari come materiale da costruzione e come antibatterico, serve infatti per purificare l’alveare e per evitare la decomposizione di eventuali animali esterni che vi penetrano.
La propoli è stata scoperta anticamente: in Egitto era utilizzata dai sacerdoti per mummificare i corpi dei faraoni defunti, dai medici per curare le infezioni della pelle e dell’apparato respiratorio. Anche i greci, i romani, gli arabi e gli incas avevano scoperto le sue proprietà benefiche.
La propoli è costituita sostanzialmente da un mix di composti di natura aromatica e fenolica, arricchita da altre sostanze eterogenee, come terpeni, aminoacidi, vitamine ed acidi grassi, che sono presenti in percentuali diverse in base alle stagioni ed al tipo di vegetazione.
Ricca di flavonoidi e polifenoli, la propoli ha anche un considerevole contenuto di sali minerali come ferro, calcio, manganese, rame e di vitamine del gruppo B.
Questa sostanza è in grado di esercitare diverse azioni:
Visti i numerosi effetti benefici potrebbe essere utile tenere in casa questa preziosa medicina naturale.
Redatto da Progeo s.r.l.
Largo XXIV Maggio 14
63076 Centobuchi di Monteprandone (AP)