La qualità della pasta

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Close-Up of Tagliatelle Pasta Cooking in Boiling Water with Bubbles - Culinary Art, Italian Cuisine, Food Photography, Gourmet Cooking, Delicious Meal Preparation, Fresh Pasta Dish


Vi sono dei processi che elevano la qualità della pasta. La trafilatura al bronzo, che la rende più porosa e più ruvida rispetto a quella comune, permette di trattenere meglio il condimento. L’essiccazione lenta, per  mezzo della quale la pasta viene disidratata per molte ore con temperature che non superano i 60 °C, invece, ne preserva maggiormente i nutrienti.
I tempi per l’essiccazione variano in base al formato della pasta: quella corta necessita di un processo più breve, mentre per quella lunga i tempi sono più estesi.
Le essiccazioni ad alte e altissime temperature impiegano procedimenti che si aggirano attorno agli 80 °C con un tempo di 8-10 ore, ma possono superare anche i 100 °C, durando in questo caso anche solo 3-4 ore.
Da quanto detto si evince che l’essiccazione a bassa temperatura è preferita dalle aziende artigianali, mentre le industrie utilizzano le alte o le altissime temperature che hanno il vantaggio di ridurre i tempi e i costi.
Si ricorda che per legge nella pasta secca l’umidità non può superare il 12,5%