L’alga Klamath, un miracolo della natura

L’alga Klamath, un miracolo della natura

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Le alghe, è ben noto, sono alimenti ricchi di sostanze nutritive oltre che essere tra i cibi più sani e completi esistenti in natura. Ricche di vitamine, proteine e sali minerali, esse infatti costituiscono un alimento prezioso dalla storia millenaria. Dall’etimologia incerta, “alga” è probabilmente l’evoluzione popolare del termine “aliga”, parola diffusa nel latino parlato e usata già per indicare un tipo di pianta inferiore formata da una o più cellule (unicellulari o pluricellulari) e che cresce generalmente in acqua.

Questi vegetali acquatici appartengono alla storia dell’alimentazione e dei cibi nutraceutici, ovvero quelli in grado di svolgere una funzione curativa sul nostro organismo e di cui si hanno citazioni antichissime. Anche in Europa tuttavia, oggi esse sono parte della cucina tradizionale di diversi paesi (in particolare quelli scandinavi e anglosassoni).

Oltre alle diverse specie fino ad ora esaminate, l’alga Klamath merita uno studio specifico per alcune sue peculiarità e per alcuni valori nutrizionali incredibili. Micro-alga verde azzurra di acqua dolce che cresce spontaneamente e solamente nel lago Klamath, in Oregon (USA), appartiene alla famiglia delle alghe AFA (Aphanizomenon flos-aquae) e letteralmente significa “invisibile fiore d’acqua”. Le particolari condizioni geologiche dell’ambiente in cui cresce, dovute alla presenza di un ricco deposito di minerali vulcanici risalenti ad antiche eruzioni in questo luogo incontaminato, la rendono un integratore alimentare dalle proprietà uniche ed eccellenti.

In particolare, è resa assolutamente unica dalle condizioni ideali in cui cresce: acqua pura, trecento giorni di sole l’anno, continuo rifornimento di materiali di origine vulcanica, inverni freddi che ne stimolano la produzione di importantissimi acidi grassi essenziali. Questa micro-alga è ricca di vitamine, minerali, aminoacidi liberi, pigmenti, acidi grassi essenziali.

La catena montuosa delle Cascade Mountains, all’interno delle quali si trova il lago Klamath, è un parco naturale protetto dal governo USA per cui la raccolta delle alghe è attentissima e perfettamente regolamentata. La regina delle micro-alghe possiede, inoltre, la capacità di riprodursi ad un ritmo di crescita elevatissimo: quadruplicandosi ogni quindici minuti, il 99% della sua totalità ricade sul fondo del lago fertilizzandolo nuovamente (meno dell’1% viene raccolto).

Digeribile e nutriente, quest’alga contiene dunque elevate percentuali di proteine e aminoacidi essenziali e non. Ricca inoltre di ficocianine, clorofilla, cianoficine e polisaccaridi, la particolarità che la contraddistingue, è la grande quantità di ficocianine presenti, circa il 15% del totale del suo peso. La prima proprietà delle ficocianine è il loro elevato potenziale antiossidante. L’alga Klamath aiuta e sostiene quindi il nostro organismo nel delicato compito di eliminazione dei radicali liberi. È anche una fonte naturale di feniletilammina, amminoacido noto per la sua potenzialità di migliorare le attiva mentali, stimolando la concentrazione ed il benessere mentale.

Dal punto di vista nutrizionale

Quest’alga risulta tra i cibi più assimilabili in assoluto, contiene infatti un profilo nutrizionale unico.

Con uno spettro completo e bilanciato di ben tredici diverse vitamine, soprattutto quelle del gruppo B e K, ha la più alta concentrazione di vitamina B12 assimilabile, essenziale per l’energia e la salute del sistema nervoso e cardiovascolare, oltre che minerali, oligoelementi in una forma organica completamente assimilabile, acidi grassi essenziali, omega-3 e omega-6 in rapporto equilibrato (in grado di inibire gli stati infiammatori e proteggere da disturbi cardiocircolatori) e grandi quantità di betacarotene associato a ben 14 carotenoidi, in quella che è probabilmente la più ampia orchestra di sostanze antiossidanti. È l’unico cibo contenente proteine complete: tutti i 20 aminoacidi in proporzioni che li rendono completamente assimilabili.

Inoltre, l’American Institute of Medicine ha stabilito che fino al 30% della popolazione anziana oltre i 50 anni di età, indipendentemente dal tipo di alimentazione svolto, perde la capacità di assimilare la vitamina B12 dal cibo. Di conseguenza si raccomanda l’integrazione di vitamina B12 a tutte le persone di età superiore ai 50 anni; ecco perché la Klamath con successo è stata promossa come fonte naturale di vitamina B12.

Recenti studi sulle sue potenzialità

Esiste una lunga casistica sugli effetti altamente positivi della Klamath sull’Alzheimer e altre malattie neurodegenerative come il Parkinson e la sclerosi multipla, grazie alle sue numerose attività biologiche. Una recente analisi scientifica ha rivelato la presenza nella Klamath dell’aminoacido feniletilammina (PEA). Circa 20 anni fa, si è scoperto che la quantità di PEA nel cervello dei pazienti depressi era inferiore a quella di individui normali e che la PEA somministrata oralmente ai pazienti depressi era in grado di normalizzare la condizione depressiva. In effetti, la gran parte dei farmaci antidepressivi agiscono aumentando i livelli di PEA (la “molecola dell’amore”) nel cervello.

Metabolismo dei grassi e permeabilità intestinale

Alcuni studi hanno dimostrato che la Klamath ha la capacità di normalizzare il metabolismo degli acidi grassi, riducendo al contempo colesterolo e trigliceridi. La dieta a base di Klamath (con un contenuto del 5% circa di acidi grassi) ha prodotto risultati come: massimo aumento degli EPA e DHA, consistente riduzione dell’acido arachidonico e una diminuzione di colesterolo e trigliceridi.

Questo risultato è stato ulteriormente confermato da un altro studio nel quale si è visto che l’alga accresce i livelli dell’enzima pancreatico α-amilasi ed è noto che l’aumento di tale enzima tenda a ridurre i livelli della glicemia.

Assunzione

È bene assumere l’alga Klamath non più di 2-3 grammi al giorno. Può essere utilizzata sia in capsule che in polvere e ne viene consigliata l’assunzione al mattino a stomaco vuoto. È sconsigliato utilizzarla prima di andare a letto poiché ha un effetto energizzante e stimolante.

Gravidanza e allattamento

Visto che non si sa abbastanza sull’uso di alghe blu-verdi durante la gravidanza e l’allattamento, l’assunzione di prodotti a base di Klamath viene sconsigliata in queste condizioni. Inoltre se ne sconsiglia la somministrazione a bambini al di sotto dei 12 anni.