Le castagne sono frutti ricchi di amido e dalla breve stagionalità.
Solitamente si tende a chiamare “castagne” anche i “marroni”: sono due prodotti simili ma con molte differenze.
Prima di tutto le castagne nascono solitamente in maniera spontanea, mentre i marroni sono il frutto di incroci e innesti realizzati dai coltivatori. Il loro aspetto inoltre è differente, in quanto la castagna è di piccole dimensioni, ha un lato piatto ed un colore bruno scuro mentre il marrone ha dimensioni maggiori, una forma bombata ed è tendente al rossiccio.
Tra le varietà più note in Italia abbiamo la Castagna di Cuneo IGP e la Castagna del Monte Amiata IGP, risalenti al XV secolo circa ed entrambe molto apprezzate.
Fino a qualche decennio fa le castagne erano alla base dell’alimentazione di gran parte della popolazione rurale di montagna e sono state usate in piatti tipici come la zuppa con i fagioli, la polenta ma anche con le carni come il maiale e il cinghiale.
Oggi si preparano maggiormente arrosto o lesse. Le caldarroste possono essere considerate uno dei più antichi street food grazie a venditori ambulanti che continuano ad essere figure pittoresche in grado di ravvivare le giornate autunnali.