Quando pensiamo alle pesche, la mente corre subito all’estate, alle giornate di sole e ai sapori freschi e dolci della bella stagione.
In realtà, non tutti sanno che esistono varietà tardive che ci permettono di gustare questo frutto delizioso fino a ottobre inoltrato.
Tra le più pregiate troviamo:
- Regina d’Ottobre → una pesca dal nome emblematico, succosa e profumatissima, che raggiunge la piena maturazione proprio ad autunno.
- Tardiva di San Gregorio → tipica dell’Abruzzo, si distingue per il suo gusto intenso e aromatico, ideale sia fresca che per conserve.
- Tardibelle → caratterizzata da polpa gialla, dolce e vellutata, conserva tutto il sapore dell’estate anche nei mesi più freschi.
- Pesca di Leonforte IGP → eccellenza siciliana, famosa per la particolare tecnica di coltivazione: i frutti vengono protetti durante la maturazione con sacchetti di carta che preservano aroma e consistenza.
La cosa più interessante è che queste varietà tardive mantengono un profilo nutrizionale sovrapponibile a quello delle pesche estive:
- Vitamine → soprattutto vitamina C e provitamina A (beta-carotene), utili per il sistema immunitario e la salute della pelle.
- Minerali → ricche di potassio, alleato della pressione arteriosa, e di magnesio, importante per il tono muscolare.
- Antiossidanti → utili a contrastare i radicali liberi e a proteggere le cellule dall’invecchiamento precoce.
In più, conservano intatte le loro caratteristiche organolettiche: sono dolci, succose, profumate e perfette da gustare sia fresche che come ingrediente in dolci, macedonie e confetture.
Insomma, grazie a queste varietà, è possibile prolungare l’estate nel piatto e continuare a beneficiare di tutte le proprietà nutrizionali delle pesche… anche quando le giornate iniziano ad accorciarsi.