Il tè è una delle bevande più consumate al mondo dopo l’acqua, si ricava dall’infusione delle foglie fresche o essiccate di un arbusto ramoso appartenente al genere Camelia. In particolare, dalla specie Sinensis, originaria della Cina, si ottengono il tè verde, il tè bianco ed i tè semi-fermentati, mentre dalla specie Assamica, proveniente dell’India, hanno origine i tè neri.
La pianta del tè è sempreverde e necessita di grandi quantità d’acqua per crescere; viene pertanto coltivata nei climi tropicali e subtropicali, preferibilmente in un terreno acido, permeabile ma privo di ristagni d’acqua.
Il tè si diffuse fin dall’antichità in Cina ed in Corea (I sec d.C.), in Tibet (VI sec d.C.) e in Giappone (VII sec d.C.). Nel corso dei secoli poi, divenne molto popolare anche in Europa, fino a diventare una bevanda particolarmente apprezzata in tutto il mondo ed un vero e proprio must della tradizione britannica. Attualmente si producono circa 3,3 milioni di tonnellate di tè all’anno; i più grandi paesi produttori sono l’India, la Cina, il Giappone e l’Indonesia.
La raccolta viene effettuata più volte nel corso delle stagioni: in alta montagna si effettuano 3 o 4 raccolte all’anno, mentre nelle pianure africane si eseguono anche più di 12 raccolte annuali. Quella dei tè più pregiati viene fatta a mano, poiché quella meccanizzata va a peggiorare la qualità le foglie.
UN FEDELE ALLEATO DELLA PREVENZIONE
In Cina il tè è da sempre considerato uno dei principali ingredienti per una vita longeva e salutare. In realtà anche le più recenti acquisizioni scientifiche hanno confermato che bere una tazza di tè regolarmente apporta numerosi benefici al nostro organismo ed i più importanti vengono riportati qui di seguito.
LE TIPOLOGIE DI TÈ
Le tipologie di tè più diffuse sul mercato sono:
Tutte queste varietà provengono dalle foglie della stessa pianta ma vengono trattate diversamente e subiscono un processo di fermentazione che per la qualità nera è completo, per quella blu e gialla è parziale e per quella verde è nullo.
A questi si aggiungono i pregiatissimi tè bianchi, ricavati da foglie dal caratteristico colore argento, dal gusto delicato e dolce.
AI FORNELLI CON IL TÈ
Uno dei modi più semplici per utilizzare il tè nelle preparazioni culinarie è quello di inserirlo come preparato già infuso: il liquido infatti può essere usato per macerare gli alimenti (come il tofu), per sfumare piatti come i risotti, per sciogliere ingredienti di una ricetta (come la maizena nei dolci) ed infine può essere trasformato in sciroppo dolce da accompagnare a morbide fette di torta, macedonie e gelati.
Il tè può essere usato anche come elemento principale di una pietanza: ad esempio la polvere finissima di un tipo di tè verde detto tè matcha spesso viene impiegata come ingrediente per realizzare primi piatti come gli gnocchi, oppure biscotti, muffin, torte e praline.
Redatto da Progeo s.r.l.
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