Mela

A lot of red apple fruit in brown basket on table

Se si volesse stilare una lista dei frutti più comuni, accessibili e consumati al giorno d’oggi, tra i primi posti troveremmo sicuramente la mela. Presente in tutti i punti vendita che commerciano frutta e verdura, disponibile ormai in ogni periodo dell’anno e commercializzata in quasi ogni parte del mondo, la sua presenza è diventata quotidiana, scontata, quasi “popolare”.

Essa, in realtà, è uno dei frutti più antichi presenti nella terra ed ha sempre e curiosamente avuto un ruolo nella storia dell’uomo: dal frutto proibito del giardino dell’Eden alla mela d’oro che scatenò la guerra di Troia, dalla mela caduta sulla testa di Newton a quella avvelenata di Biancaneve, da grandi marchi di igiene dentale a quelli di telefonia. Per non tralasciare il famosissimo detto “una mela al giorno toglie il medico di torno”, ma perché non un altro frutto?

Proprietà e benefici

Ogni frutto, nella sua individualità, ha delle proprietà nutrizionali ma tra questi la mela è quella che ne contiene di più e di diversa natura:

  1. Vitamina C (4.6 mg/100 g): è uno dei più importanti antiossidanti naturali che assicura protezione contro i danni provocati dai radicali liberi; fornisce un importante aiuto contro malattie infettive e batteriche e per le funzioni del sistema nervoso.
  2. Buon livello di fibre (2.4 g/ 100 g) e basso apporto calorico (52 kcal/ 100 g): questo connubio è sicuramente una delle proprietà nutrizionali più importanti.

Un’alimentazione ricca di fibre permette di:

  • diminuire i livelli di LDL (comunemente noto come colesterolo “cattivo”), riducendo il rischio di alcune malattie collegate ad esso;
  • aumentare il senso di sazietà e favorire la perdita di peso, utile soprattutto in caso di obesità.
  • Vitamine del gruppo B: importanti per il corretto funzionamento e sintesi dell’emoglobina e per il sistema nervoso.
  • Fonte di zuccheri semplici
  • Pool di antiossidanti

Essi per la loro diversa natura, possono ricoprire molti ruoli diversi:

  • a livello neurologico sembra che la quercitina aiuti a ridurre i danni ossidativi e infiammatori, mentre altri studi sembrano provare che la sua presenza possa aumentare i livelli di acetilcolina (neurotrasmettitore essenziale per la trasmissione sinaptica) e ciò sarebbe di grande aiuto per patologie neurodegenerative come l’Alzheimer (articolo pubblicato dalla rivista Journal of Alzheimer’s Disease) o la demenza;
  • hanno la capacità di modulare l’assorbimento di glucosio, controllando conseguentemente i livelli di glicemia e riducendo il rischio di insorgenza del diabete (soprattutto di tipo 2).
  • Fitonutrienti (sostanze prodotte naturalmente delle piante)

Svolgono anch’essi un ruolo importante contro i radicali liberi e sembrano avere effetti positivi nella protezione dell’organismo da vari tipi di tumori.

  • Notevole contenuto di calcio, potassio e fosforo.

Tipologie di mele

Voler definire le origini e l’evoluzione della mela è un’operazione molto complessa: da reperti storici e vari studi la pianta del melo sembra essere presente dall’era del Neolitico e concentrata soprattutto in Asia centrale. Le tipologie sono rimaste poche, ben definite e diverse fino al momento in cui le varie popolazioni, con i loro caratteristici animali, non sono state in grado di interagire tra loro e scambiarsi merci.

Attualmente sono presenti più di 7000 specie ibride di mele differenti tra i vari paesi, intese come prodotti di questo fenomeno.

Le più diffuse e commercializzate sono:

  1. Mela Annurca (prodotto IGP campano)

Colore: rosso.

Polpa: bianca, acidula e succosa.

Grazie agli studi portati avanti dal Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi Federico II di Napoli e pubblicati dal Journal of the Science of Food and Agriculture, è stata dimostrata come la più adeguata ad abbassare i livelli di colesterolo e ridurre il rischio di ipercolesterolemia, con un ottimo impatto sulla salute.

  • Red delicious

Colore: rosso.

Polpa: bianca, dolce e friabile.

Dai risultati del precedente studio si è potuta evidenziare la capacità, legata alla buccia di questa mela, di aumentare l’inibizione dell’assorbimento di glucosio.

  • Pink Lady

Colore: Rosa

Polpa: succosa e croccante

È il prodotto di un incrocio da due mele diverse, che ha portato a delle caratteristiche molto particolari: il suo colore è spiccatamente tendente verso il rosa e la sua polpa è succosa e croccante allo stesso momento con una percentuale di acqua di circa l’80%.

  • Fuji (prodotto ibrido di origine giapponese)

Colore: rosso

Polpa: compatta, succosa e dolce

La sua composizione nutritiva estremamente ricca e variegata la rende una vera e propria alleata per la salute. Degna di nota è sicuramente la sua percentuale di pectina, valido aiuto per l’omeostasi intestinale, che si concentra però soprattutto nella buccia: è qui che si trovano maggiormente i nutrienti e quindi è consigliato consumare questa tipologia di mele senza sbucciarle.

  • Golden Delicious (prodotto DOP Valtellina)

Colore: giallo

Polpa: succosa e zuccherina, farinosa a piena maturazione

La caratteristica principale di questa mela è la sua capacità di rallentare l’azione dei radicali liberi, grazie soprattutto alla presenza di polifenoli, antiossidanti con un’elevata bioattività.

La sua azione disintossicante è supportata anche dalla presenza di zuccheri semplici a rapido assorbimento, rendendola ottima per spuntini sani e salutari.

  • Granny Smith (origine australiana)

Colore: verde

Polpa: succosa, acidula e compatta

Nota ance come la “mela verde per eccellenza”, è uno degli alimenti più studiati come ausilio contro l’obesità e le sue conseguenti malattie. Le fibre, presenti in questa mela in elevate quantità, sono componenti degli alimenti non digeribili dal nostro organismo. Queste però promuovono, soprattutto nell’ultimo tratto dell’intestino, lo sviluppo di colonie di batteri che aiutano a ristabilire un equilibrio nella flora batterica alterata di persone in sovrappeso, limitando le conseguenze di questa condizione.

Presentano, inoltre, un mix di sostanze nutritive (antiossidanti, vitamine, ormoni) che offrono un aiuto a livello di danni da stress ossidativo, a livello circolatorio e antiinfiammatorio generale.

Sebbene alcune tipologie di mele abbiano proprietà più specifiche e spiccate di altre, tutte le mele presentano proprietà nutritive comuni e rappresentano un aiuto e un supporto per mantenere un’omeostasi generale dell’organismo e un buono stato di salute.