Nocciole

Origine

La nocciola, il cui nome scientifico è “corylus avellana”, dalla parola greca còrys (elmo, che ne ricorda la forma), è il frutto del nocciolo, una pianta coltivata già nell’antichità, appartenente alla famiglia delle Coryloideae.

Originaria dell’Asia Minore e diffusa in molte aree del mondo con clima temperato, la sua coltivazione è molto diffusa anche in Italia (soprattutto nelle regioni Piemonte, Lazio, Campania e Sicilia), tuttavia la nazione maggior produttrice del mondo è la Turchia. L’albero raggiunge i 5-7 metri di altezza e cresce in maniera spontanea nelle zone a clima mite formando delle vere macchie di boscaglia, dette “noccioleti”. Tuttavia la resa di tali “piantagioni” è condizionata da alcuni fattori come: stagioni estive eccessivamente secche o inverni molto rigidi.

Nel nostro paese esistono diverse varietà di nocciole, tra le quali le più rinomate sono quelle provenienti dalle Langhe (qualità Tonda Gentile), ma molto apprezzate sono anche le nostrane siciliane. Nonostante il primo produttore al mondo di nocciole, vista la crescente crescita, è la Turchia, le varietà nostrane sono riconosciute con certificazioni IGP e DOP, con controllo sull’intera filiera. Determinate attenzioni, in particolare, sono state poste da parte dell’Unione Europea riguardo ad alcune varietà provenienti da paesi extra europei.

Raccolta e scelta del prodotto migliore

Generalmente il periodo ottimale per la raccolta è compreso tra inizio agosto e fine ottobre, quando è stato raggiunto un grado di maturazione idoneo e le nocciole sono prive del mallo (involucro verde esterno), a differenza della varietà tipica turca che cade con il mallo ancora attaccato. Per questa tipologia, infatti, segue una raccolta manuale per poter staccare l’involucro, dopo che le nocciole sono state fatte essiccare al sole.

Quest’ultimo procedimento è sempre molto importante poiché residui di umidità possono favorire lo sviluppo di aflatossine, micotossine nocive per la salute umana; per tale ragione nel nostro paese si ricorre ad essiccatori meccanici i quali garantiscono un risultato ed un prodotto più sicuro.

A questo processo segue quello di sgusciatura, attraverso specifici macchinari, e in seguito selezionatura. Un buon prodotto deve rispondere a diversi parametri riguardanti caratteristiche microbiologiche, umidità e difetti presenti.

Proprietà e benefici

Le nocciole sono un’ottima fonte di grassi monoinsaturi e polinsaturi (tra cui l’acido alfa-linoleico, fonte di Omega 3). Questo frutto è inoltre ricco di vitamina E (potente antiossidante naturale che contrasta l’azione dei radicali liberi preservando elasticità e luminosità della cute) e sali minerali (potassio, fosforo e calcio).

Gli effetti benefici delle nocciole sono inoltre:

  • ridurre il colesterolo cattivo (LDL) favorendo l’aumento di quello buono (HDL);
  • diminuire il rischio di malattie cardiovascolari grazie alla presenza dei fitosteroli che contrastano l’assorbimento del colesterolo agendo al livello intestinale;
  • contribuire a ridurre la pressione arteriosa grazie alla presenza dei sali minerali in particolare del potassio;
  • ridurre il rischio di tumore ed altre patologie croniche e migliorare il transito intestinale (grazie alla presenza di fibre).

Tuttavia i numerosi studi condotti fino ad oggi sono ancora in via di definizione in merito ai risultati benefici per l’organismo.

Controindicazioni

Le nocciole non possiedono particolari controindicazioni nell’assunzione, a meno che non sia presente un’allergia alimentare. Nel caso si riscontri tale condizione si raccomanda la totale esclusione di questo alimento, prestando attenzione nell’acquisto di prodotti alimentari e alle diciture in etichetta: in particolare va controllata la presenza di nocciole come ingrediente, anche se in tracce.

Come conservarle

In genere si consiglia di acquistarle intere col guscio, che assicura una protezione dei grassi dall’effetto irrancidimento. Una volta sgusciate si consiglia di conservarle sigillate in contenitori in modo che possano essere protette dall’esposizione a luce, ossigeno e calore.

Molto pratiche per essere portate in ufficio o a scuola ed essere consumate come spuntino, le nocciole possono essere preparate in sacchetti da portare comodamente con sé.

Olio o bevande

Le nocciole possono essere utilizzate anche per produrre una bevanda vegetale o un olio. Quest’ultimo viene estratto dai semi del nocciolo attraverso un processo di spremitura a freddo, si contraddistingue per il suo sapore delicato e gradevolmente fruttato. Nutriente, energetico e ricco di minerali, l’olio di nocciole è consigliato nei periodi di stanchezza o durante le convalescenze.

È considerato un alimento ricercato per cui è soprattutto utilizzato in cucine raffinate, specie come condimento per insaporire piatti crudi ed insalate.

Inoltre l’olio di nocciole, noto per le sue qualità nutrienti ed emollienti viene molto apprezzato per nutrire la pelle e nel caso di eritemi o eczemi.

Infatti è particolarmente indicato come ingrediente per la sua azione benefica e penetrante sulla pelle segnata da cicatrici, rughe e smagliature, si consiglia anche nelle cure contro acne ed impurità grazie al suo effetto riequilibrante.