Polline

Benefici, proprietà e come assumerlo

Il polline deriva il suo nome dal latino pollen, ossia fior di farina: esso infatti si presenta come una polvere di colore variabile (giallo-rosso o marrone-violastra) e con granuli le cui forme diverse possono essere sferiche, ovoidali, vermiformi e poliedriche. Il polline è formato da strutture microscopiche alle quali le piante affidano il trasporto delle proprie cellule germinali. Questa polverina viene raccolta e immagazzinata dalle api a partire dai fiori (per questo il colore può mutare), lo utilizzano per la produzione di pappa reale (il nettare della regina) e per nutrire le larve all’interno dell’alveare.

Molto ricco di sostanze proteiche, rappresenta infatti un’importante fonte alimentare per molti insetti. Per capire meglio quanto sia concentrato basta considerare che un cucchiaino di polline richiede ad un’ape di lavorare otto ore al giorno per un mese intero.

Valutato uno degli alimenti più preziosi al mondo in quanto apporta numerosi benefici alla nostra salute, il Consiglio Federale della Sanità Tedesco lo ha ufficialmente riconosciuto come un medicinale: esso contiene quasi tutti i nutrienti di cui necessita il corpo umano.

Composizione

Il polline di api costituisce la più ricca e completa fonte di minerali, vitamine, enzimi ed aminoacidi presenti in natura. In particolare in esso sono contenuti: proteine ed aminoacidi essenziali in quantità variabile fino ad un massimo del 30 % del totale, minerali come potassio, calcio, magnesio, vitamine del gruppo A, B, C ed E, carotenoidi, flavonoidi e fitosteroli.

Secondo alcuni ricercatori russi dell’Istituto di Apicoltura di Taranov il polline è la fonte più concentrata di vitamine presenti in natura in un solo alimento. Visti i diversi principi attivi che contiene è pertanto considerato a tutti gli effetti un tonico ricostituente e un rimedio adattogeno in grado, oltre che di donare vigore ed energia, anche di combattere le carenze vitaminiche e l’abbassamento delle difese immunitarie. Essendo inoltre un antibiotico naturale, aiuta a tenere lontani microbi e batteri, agendo sul benessere dell’organismo umano.

Benefici

Di seguito vengono elencati alcuni benefici che il polline apporta al nostro organismo:

  • é una dinamo nutrizionale, cioè una fonte di energia pura e disponibile. La concentrazione di nutrienti ha effetto immediato sulla nostra vitalità senza causare eccitamento (come accade con la caffeina): per questo è altamente consigliato per gli sportivi e gli studenti in quanto consente di utilizzare l’energia in modo efficiente aumentando la forza, la resistenza e la velocità di recupero;
  • rafforza le difese immunitarie e ha proprietà antibiotiche: ideale nella stagione invernale soprattutto per accelerare le convalescenze, esso permette l’aumento dei globuli bianchi e stimola la produzione delle cellule Natural Killer (NK) che eliminano i microrganismi patogeni;
  • è disintossicante: la niacina (vitamina B3) in esso contenuta ha azione disintossicante su molte tossine aiutando a ripulire l’organismo;
  • combatte la depressione, lo stress e l’insonnia: questi stati sono spesso associati alla carenza di vitamine, minerali ed amminoacidi specifici per il corretto funzionamento del sistema nervoso. Sopperendo a tali carenze migliora l’umore;
  • è antinfiammatorio: grazie al contenuto di vitamina C, terpeni e antocianine che svolgono una notevole azione antinfiammatoria, i meccanismi alla base dell’infiammazione sono inibiti;
  • protegge le cellule e migliora la pelle: grazie alla presenza di antiossidanti aiuta a combattere lo stress ossidativo ed i radicali liberi, stimolando la rigenerazione cellulare;
  • riduce il colesterolo: la combinazione di niacina e lecitina favorisce l’assorbimento del colesterolo da parte delle cellule prevenendo la formazione di placche aterosclerotiche, abbassando il colesterolo LDL e aumentando quello HDL, riducendo le malattie cardiovascolari.

Dove reperirlo e come assumerlo

Facilmente acquistabile in erboristeria o in farmacia, si può reperire anche presso gli apicoltori. Si può trovare sotto forma di granuli essiccati o capsule, si consiglia di assumerne un cucchiaino al mattino a digiuno (o durante la giornata purché lontano dai pasti), ma sempre meglio evitare di prenderlo la sera poiché essendo una sostanza stimolante non è indicata prima di coricarsi. Si consiglia di effettuare almeno due cicli all’anno di 20 giorni l’uno. Infine si raccomanda soprattutto durante i cambi di stagione quando il fisico è più spossato anche a causa dei cambiamenti di temperatura e luce.

Si può assumere così com’è o facendolo sciogliere lentamente sotto la lingua oppure con un po’ d’acqua o ancora mescolato in un cucchiaino di miele. Si consiglia di conservarlo, durante il periodo di assunzione, in un barattolo scuro e lontano da fonti di calore per non intaccarne la composizione.

Contrindicazioni

Essendo una sostanza potenzialmente allergizzante potrebbe comportare la comparsa di alcuni effetti attribuibili ad una reazione allergica da polline, come bruciore e pizzicore alla gola o al cavo orale, gonfiore della lingua, congiuntivite, rinite e altro. Può anche verificarsi un effetto sull’intestino generando diarrea o altri disturbi.