Veganesimo in Austria

Secondo un’indagine realizzata dall’ICE, intitolata “Il mercato dei prodotti Agroalimentari Biologici in Austria” e divulgata da AMA, l’ente che si occupa della verifica della qualità e della certificazione di biologicità dei prodotti alimentari, risulta che la maggiore consapevolezza verso un’alimentazione sana e bilanciata ha contributo ad incrementare le vendite di prodotti biologici.

Accanto a questi ultimi, che per ottenere il sigillo di garanzia biologico AMA – BIO Siegel devono essere composti esclusivamente da ingredienti biologici al 100%, negli ultimi anni si è assistito ad una crescente richiesta di alimenti vegetariani, vegani e dei cosiddetti prodotti “free-from”, pensati specificatamente per particolari esigenze alimentari, come ad esempio la celiachia.

Il direttore scientifico della Progeo, il Dr. Maurizio Marozzi, si è recato in Austria nel 2017 e nel 2018, proprio per condurre sul campo alcune ricerche in tema di novità vegan-friendly sotto il profilo dietetico alimentare, al fine di rispondere anche alle esigenze di una vasta fetta di pazienti vegano-vegetariani e alle loro richieste specifiche. Egli ha potuto constatare che in terra austriaca come in altri paesi europei c’è una forte richiesta di prodotti vegetariani e vegani.

A concorrere al successo dei regimi alimentari cosiddetti cruelty-free, oltre alla comprovata pericolosità di un consumo eccessivo di prodotti di origine animale, sono stati anche testimonial famosi che hanno reso pubblica la loro scelta alimentare. Dal 2005 al 2013, il numero di vegetariani e vegani in Austria è passato da 238.500 (2,9% della popolazione) a 765.000 (9% della popolazione), evidenziando un incremento sorprendente del più 200%, tanto che nel 15% delle famiglie austriache vi è almeno una persona vegetariana o vegana. In Austria sono più di 250 i prodotti che apportano il cosiddetto marchio vegetariano europeo (V-Label): questo non esiste ancora a livello comunitario o nazionale come una normativa specifica relativa ai regimi alimentari vegetariani. Il V-Label è per ora un marchio indipendente, rilasciato dall’Unione vegetariana europea a seguito di un attento esame del prodotto stesso.

I viaggi all’insegna del veganesimo rappresentano un trend sempre più in espansione che è entrato a far parte della grande industria turistica mondiale. Si sente infatti l’esigenza di approfondire benefici, idee, concetti e soprattutto alimentazione vegani. La tendenza ha acquisito il nome di “vegan-friendly” e Vienna, capitale austriaca, è una delle città che si rivela più attenta, quindi più adatta, alle esigenze dei vegani con oltre 42 ristoranti vegetariani e vegani da scegliere.

Di seguito viene riportato un breve elenco di locali vegan e vegetariani presenti a Vienna.

  • Anker Brot: una panetteria completamente vegana, situata nella stazione metropolitana Ubahn in cui è possibile trovare pane, panini e caffè.
  • Swing Kitchen di Shillingers: una caffetteria vegana specializzata in cui oltre agli hamburger, è possibile gustare involtini, insalate, bibite, dolci vegan e gli imballaggi utilizzati sono biodegradabili. L’atmosfera è allegra e vivace.
  • Veggiez: una sala da pranzo in cui è possibile scegliere tra zuppe e primi piatti a base di quinoa, insalate, hamburger, involtini, etc… tutto vegano.
  • Simply Raw Bakery and Bistro: appena fuori il centro città, un locale in cui è possibile scegliere tra molti piatti di cibo vegan crudo.
  • Superfood: un locale vegetariano crudistache offre però anche molte pietanze vegan.
  • Cafè Kafka: offre cucina vegana ad orario continuato.
  • Arjuna: un ristorante indiano vegetariano.
  • Maran Vegan: un supermercatocon annesso ristorante completamente vegano. È uno dei primi negozi nel suo genere in Europa. Si possono notare esposti prodotti leggendari come il no-egg, il burro di cacao e le gomme da masticare senza gelatina animale.

Steffi e Susi Probst, madre e figlia, hanno aperto una torteria dove si possono gustare vari dolci e bevande solo vegan, in un locale molto intimo e accogliente. È possibile anche prenotare dolci interi telefonando o scrivendo una e-mail con almeno due giorni di anticipo.

Per chi non si ferma all’alimentazione ma abbraccia uno stile completo, sempre a Vienna, c’è un negozio di abbigliamento, accessori e cosmetici completamente vegan: Muso Koroni.

Anche i semplici supermercati non lesinano cibi vegani, per chi fosse interessato ad una visita in patria austriaca. Da Merkur ad esempio è facile trovare i formaggi vegetali, fra cui la nostrana mozzarisella, patè vegetali, hummus, falafel, yogurt, bevande vegetali a base di soia, di riso, di avena, di farro, di mandorle, di nocciola, di cocco.

Per quanto riguarda i prodotti vegani, la maggiore fiera sul territorio austriaco è Vegan Planet, che si tiene ogni anno a novembre presso il museo MAK a Vienna. Oltre alla presentazione di prodotti vegani si tengono approfondimenti su temi come ecosostenibilità, salute, gastronomia e alimentazione, affiancati da dimostrazioni di cucina e degustazioni.

Inoltre si terrà quest’anno la 22^ edizione del festival estivo vegan Veganmania Wien della durata di tre giorni. Oltre 10.000 ospiti ogni giorno festeggeranno la più grande manifestazione in Europa, proprio di fronte al Museums Quartier, con ingresso gratuito.

Questi tre giorni saranno caratterizzati da un divertimento salutare, attento all’ambiente e cruelty-free. Anche quest’anno varie associazioni forniranno nuove informazioni sui temi dell’alimentazione, della salute, della protezione ambientale e dei diritti degli animali.